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Il Tevere

Il percorso lungo il Tevere inizia dall'Isola Tiberina che, fin da epoche remotissime, facilitò l'attraversamento del fiume, permettendo i primi insediamenti stabili sulle alture.

Superata la Sinagoga si entra in via Portico d'Ottavia, dove all'interno si trova la chiesa di Sant'Angelo in Pescheria, così chiamata per l'importante mercato del pesce che si tenne fino all'ultimo periodo dell'800. In questa chiesa gli ebrei dovevano andare ogni sabato con l'obbligo di ascoltare le prediche per essere convertiti, ci si poteva sottrarre solo pagando una multa.

Ancor oggi il Ghetto ebraico conserva antichi sapori della tradizione ebraico-romana ed è facile trovare vere specialità come i carciofi alla giudia, i filetti di baccalà, le code alla vaccinara, dolci e pane azzimo.

Più a sud verso il Velabro, anticamente sorgeva una palude dove, secondo la leggenda, si sarebbe incagliata la cesta di Romolo e Remo, i gemelli simbolo di Roma - figli di Marte e Rea Silva - che furono salvati dalla famosa Lupa. Qui sorge il Tempio di Vesta e quello della Fortuna Virile.

Piazza Bocca della Verità prende il nome dalla famosa Bocca della Verità , il celebre mascherone collocato nel portico della chiesa di Santa Maria in Cosmedin. Secondo la leggenda la bocca minacciosa mangerebbe la mano di tutti coloro che, ponendola al suo interno, avessero giurato il falso.

A questo punto si arriva agilmente in Castel Sant'Angelo, tomba monumentale dell'imperatore Adriano (II sec. a.C.) collegato alla sponda sinistra del Tevere da Ponte S. Angelo su cui poggiano dieci angeli di marmo - disegnati dal Bernini - che raffigurano la passione di Cristo. Nel corso dei secoli Castel Sant'Angelo divenne un'importante fortezza. Qui furono rinchiusi Benvenuto Cellini e il conte di Cagliostro. Castel Sant'Angelo deve il suo nome all'apparizione dell'Arcangelo Michele che annunciava la fine della terribile pestilenza del 1590.

Costeggiando ancora il Tevere e superato Ponte Cavour, si arriva all'Ara Pacis - l'Altare della Pace, fatto realizzare da Augusto per celebrare la pacificazione dell'impero dopo le conquiste della Gallia e della Spagna. Qui venne ricostruito solo nel 1938.

Di fronte si nota il Mausoleo di Augusto, la tomba dell'Imperatore e della sua famiglia. E' della fine degli anni Trenta la nascita di Piazza Augusto Imperatore che circonda il monumento.

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