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Il Rinascimento

Durante il Medioevo, con il trasferimento della sede pontificia in Francia, ad Avignone, Roma conobbe un profondo periodo di crisi economica e politica che costrinse gran parte della popolazione ad abbandonare la città. Solo dopo il 1418 d. C., anno in cui la sede della Chiesa fu ristabilita a Roma, iniziò un nuovo periodo di risveglio e prosperità che caratterizzò tutto il Rinascimento.

L'itinerario inizia dai Musei Vaticani con la visita alla Cappella Sistina, uno dei monumenti più famosi del mondo. Voluta da papa Sisto IV alla fine del XV secolo, la cappella è uno dei monumenti simbolo del mecenatismo papale durante il Rinascimento. Straordinari gli affreschi del Ghirlandaio, del Perugino, di Luca Signorelli, del Botticelli, ossia dei pittori più celebri della fine del Quattrocento, per non parlare di quelli di Michelangelo del sec. XVI. Il Grande Maestro realizzò gli affreschi della volta e quelli della parete dell'altare, compreso il celeberrimo Giudizio Universale, tra il 1508 e il 1534. Tra i circa 400 personaggi che popolano il Giudizio Universale è possibile notare nella figura di S. Sebastiano il volto dello stesso Michelangelo. In seguito - con il Maestro ancora in vita - i corpi nudi furono coperti, per volere della Chiesa, da Daniele da Volterra, da allora detto il "braghettone". Solo nel 1999 sono terminati i restauri della Cappella Sistina, restituita, finalmente, all'antico splendore.

Dai Musei Vaticani si arriva a Piazza S. Pietro, dominata dalla Basilica di S.Pietro, la chiesa più grande del mondo. La cupola è opera di Michelangelo che realizzò anche la pianta rinascimentale ricostruita su quella paleocristiana. All'interno un altro capolavoro del Buonarroti, la Pietà , l'unica opera firmata dal grande artista.

Vicino a Piazza Navona si trova la bellissima chiesa di Santa Maria della Pace con la facciata barocca di Pietro da Cortona. All'interno sono conservati gli affreschi del Peruzzi e di Raffaello, mentre il chiostro del Bramante rappresenta uno splendido esempio di architettura rinascimentale.

E' un vero piacere scoprire tra i vicoli del rione Parione, tra Piazza del Fico e Via del Governo Vecchio, l'antica atmosfera rinascimentale, così come rimanere stupiti di fronte alla bellezza di palazzi e cortili che si trovano nel cuore di Roma. In Piazza Pasquino c'è la famosa statua "parlante" di Pasquino, su cui venivano affisse le celebri "Pasquinate": frasi satiriche, invettive, cahiers de doléance sulla vita politica e sociale.

Attraversando Corso Vittorio Emanuele si incontrano molte strade e palazzi di origine rinascimentale come Via di Monserrato, Via del Pellegrino, l'Archetto degli Acetari, il Palazzo della Cancelleria. Si arriva così in piazza Campo de' Fiori, una delle piazze più caratteristiche di Roma, al centro c'è la statua di Giordano Bruno, il filosofo simbolo del libero pensiero, arso vivo in questa piazza il 17 febbraio 1600 perché considerato un eretico dal momento che era un sostenitore della teoria eliocentrica di Copernico e Galilei.

In Piazza Farnese si trova il Palazzo Farnese, voluto dal cardinale Alessandro Farnese (futuro papa Paolo III) nel 1534, la finestra centrale è opera di Michelangelo. Oggi è sede dell'ambasciata di Francia.

L'itinerario si conclude a Villa Chigi, detta la Farnesina, in via della Lungara 230. Costruita nel sec. XVI per il banchiere senese Agostino Chigi. Al suo interno si trovano gli affreschi di Raffaello e di Baldassarre Peruzzi, cioè dell'architetto autore di Villa Chigi. Le feste organizzate da Agostino Chigi erano famose per lo sfarzo che le caratterizzava: si narra che, nel 1518, alla fine di un banchetto, furono gettati nel Tevere piatti e posate d'oro tra lo stupore generale. Ma l'astuto Chigi aveva fatto adagiare sul fondale del fiume numerose reti che consentirono il recupero del prezioso materiale.

Lungo via della Lungara si trova il carcere di Regina Coeli, sorto nel XIX secolo sui resti della chiesa di Santa Maria Regina Coeli. La tradizione vuole che un vero romano "de Roma", almeno una volta nella vita, deve aver superato "er gradino der Coeli", il gradino che conduce all'interno del carcere.

Orari musei e monumenti: Musei Vaticani e Cappella Sistina, Viale del Vaticano. Orario 8.45 - 15.45, chiusi domenica. Ingresso a pagamento. Villa Farnesina alla Lungara, Via della Lungara 230. Orario 9.00 - 13.00, chiusa domenica. Ingresso a pagamento.

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